
1/09/24
La migliore campagna pubblicitaria di agosto secondo Biz Adv
La migliore campagna pubblicitaria di agosto secondo Biz Adv
Buongiorno a tutti e bentrovati!
Dopo un mese di pausa estiva ritorna BizLetter, la newsletter che ti svela il mondo del marketing e della comunicazione dallo sguardo attento della nostra agenzia.
Questo mese abbiamo deciso di analizzare la campagna pubblicitaria internazionale di Lavazza, intitolata “Pleasure makes us human” che celebra la vera essenza dell’esperienza umana, cioè la capacità di vivere e assaporare i piccoli piaceri della vita. Si tratta, infatti, di un tema ormai caro in un momento storico caratterizzato dai continui progressi dell’intelligenza artificiale che ci portano a condurre una vita frenetica.
Al centro della narrazione troviamo Luigi, un simpatico robot creato per preparare il caffè e servirlo ai suoi colleghi umani. Tra questi, ritroviamo la coppia hollywoodiana Steve Carell e John Krasinski (protagonisti della serie comica nordamericana The Office) i quali donano allo spot un tocco di umorismo.
Incuriosito dalle reazioni di piacere che i colleghi provano sorseggiando il caffè, Luigi decide finalmente di assaggiarlo. Improvvisamente, viene catapultato in un sogno tutto all’italiana dove può vivere e assaporare l’esperienza della “dolce vita”.
Lo spot si conclude con l’interruzione del sogno del piccolo robot che viene riportato alla realtà dell’ufficio.
Come si evince, l’intento di Lavazza è quello di dare centralità ai semplici piaceri della vita che ci rendono umani, come, ad esempio, concedersi una breve pausa sorseggiando un buon caffè.
Ma quali sono i punti di forza di questa campagna?
- Emozionalità
Questa campagna non si limita solo al racconto di un prodotto, ma diventa un inno al piacere dato dai piccoli momenti: il caffè è simbolo di connessione, gioia e umanità.
- Innovazione e tradizione
Lavazza sceglie come brand ambassador un robot che è l’emblema dell’innovazione ma, al tempo stesso, decide di mantenere un forte legame con la sua storia. Infatti, nello spot ci sono tanti riferimenti all’Italia: basti pensare alla Fiat 500 d’epoca, le spiagge, la gestualità e, infine, la scelta di dare al robot un nome italiano, tributo al fondatore dell’azienda, Luigi.
- Riconoscibilità
Il brand ci mostra scene di vita vera, fatta di piccoli rituali quotidiani. Questo approccio rende il messaggio chiaro e permette a chi guarda lo spot di riconoscersi e identificarsi.
Dunque, possiamo affermare che con “Pleasure makes us human”, Lavazza eleva la sua comunicazione a livello superiore. Infatti, la mission dell’azienda torinese è quella di riposizionarsi a livello mondiale.
Grazie per aver letto fin qui!
