3/11/24

QUANDO LO STORYTELLING VA OLTRE LA PROMOZIONE: POSTE ITALIANE CI RICONNETTE ALLE NOSTRE RADICI CON LA CAMPAGNA “LA NOSTRA STORIA NEL FUTURO DELL’ITALIA”

QUANDO LO STORYTELLING VA OLTRE LA PROMOZIONE: POSTE ITALIANE CI RICONNETTE ALLE NOSTRE RADICI CON LA CAMPAGNA “LA NOSTRA STORIA NEL FUTURO DELL’ITALIA”

Cosa hanno in comune un vecchio francobollo, un libretto di risparmio e una romantica lettera d’amore? Sembra un intrigante indovinello, vero? E, invece, si tratta del nuovo spot di Poste Italiane, lanciato in vista del probabile collocamento sul mercato di una nuova quota di azioni. 

Questa campagna pubblicitaria è un autentico capolavoro di storytelling che va ben oltre la mera promozione di un servizio; è un tuffo nella storia del nostro Paese di cui l’azienda, fondata nel 1862, è stata testimone e protagonista. Si tratta di un caso esemplare di come un brand possa sfruttare il potere della nostalgia e della memoria collettiva per rafforzare la propria immagine e creare un legame emotivo profondo con il pubblico.

Il filmato è stato realizzato con la tecnica del found footage, utilizzando riprese cinematografiche preesistenti e archiviate. Attraverso immagini evocative e una melodia toccante, si celebrano ben 160 anni di storia italiana, in cui è possibile intravedere volti e istanti iconici: il telegrafo, l’araldica postale, l’omaggio ad Antonio Meucci, il libretto di risparmio, la banconota da 1 lira con la spiga, il berretto del ‘portalettere’, le cartoline postali, la calligrafia sulle buste, i buoni fruttiferi postali, fino ad arrivare al passaggio dal bianco e nero al colore, le Olimpiadi del 1960 a Roma, l’introduzione dell’Euro, le carte di credito e molto altro ancora. 

Lo spot si configura come un tributo sentito a quei piccoli gesti quotidiani che hanno contribuito a plasmare il mosaico della nostra identità nazionale. La potenza di questa campagna risiede proprio nella sua capacità di evocare emozioni profonde nel pubblico avvalendosi di affetti e ricordi presenti nella memoria condivisa del Paese. La nostalgia è, infatti, un sentimento potente che ci unisce e ci fa sentire parte di qualcosa di più grande. Poste Italiane riesce a sfruttare questo meccanismo psicologico alla perfezione, riportandoci a momenti felici della nostra infanzia e della nostra storia. 

La campagna, inoltre, non si limita allo spot televisivo, ma si estende a tutti i canali di comunicazione online e offline, dai social media ai punti vendita, creando un’esperienza coerente e coinvolgente. A poche ore dal suo lancio, infatti, il nuovo spot è riuscito a commuovere il web, generando un ampio dibattito sui social network e raccogliendo numerosi commenti positivi. Questo ha amplificato la portata del messaggio, creando un senso di comunità intorno all’azienda. 

(Immagine presa dal profilo Instagram di Poste Italiane)

Il messaggio è chiaro, diretto e comprensibile da tutti, indipendentemente dall’età o dalla provenienza geografica. Lo scopo di Poste è, infatti, quello di rivolgersi a un target ampio, perché ognuno può ritrovare nella storia narrata un pezzo della propria vita. 

Il claim finale “la nostra storia nel futuro d’Italia” conclude il filmato, quasi a voler ricordare e rinnovare l’impegno del brand nell’accompagnare il Paese nello sviluppo economico, sociale e digitale. Poste Italiane si posiziona, dunque, come un’istituzione con una forte identità, parte del DNA del Paese, un punto di riferimento per tutti gli italiani. Ma è, al contempo, un’azienda innovativa che, pur radicata nella tradizione, è in grado di guardare al futuro.

Analizziamo adesso i punti di forza della campagna: 

  1. Nostalgia e identità nazionale
    Lo spot sfrutta la nostalgia per unire generazioni e rafforzare il senso di appartenenza ad una comunità. I riferimenti storici, dai primi telegrafi alle carte di credito, tracciano un percorso che risuona nell’immaginario collettivo.
  2. 2. Focus sull’emotività

L’attenzione si sposta dai servizi offerti all’impatto emotivo che Poste Italiane ha avuto sulla