
3/05/25
Il rebranding è o non è un rischio? Il coraggio di cambiare volto: Intimissimi Uomo diventa IUMAN
Il rebranding è o non è un rischio? Il coraggio di cambiare volto: Intimissimi Uomo diventa IUMAN
Il nome è il primo segno della nostra identità, simbolo di unicità ed esistenza.
Anche un marchio ha bisogno, appunto, di un nome per esprimere la propria personalità, per essere sempre riconoscibile e distinguersi nel mercato.
Accade anche che con il passar del tempo, brand affermati decidano di rinnovare il proprio nome per segnare una nuova direzione, per portare nuova energia o intercettare un pubblico diverso. In fondo, non significa cancellare il passato, ma scegliere, consapevolmente, come mostrarsi e raccontarsi al presente e al futuro.
È stata proprio questa la scelta di Intimissimi Uomo che, dopo un decennio di crescita costante, si trasforma in IUMAN. Un cambiamento audace e profondamente simbolico che il Gruppo Oniverse ha deciso di compiere proprio per celebrare il decimo compleanno del brand.
Un raffinato gioco di parole e significati
IUMAN è un gioco semantico che si muove su due piani: “YOU-MAN” (tu, uomo) e “HUMAN” (umano), intrecciando individualità e collettività, mascolinità e sensibilità.
Nel primo significato (YOU-MAN), il brand mette al centro l’uomo, sottolineando il forte legame con il principale target di riferimento. L’uomo di oggi è edonista, esigente, attento alla qualità dei tessuti. Cerca il fascino dei dettagli, ha imparato a comprare per sé e desidera capi che rispecchiano il suo modo di essere.
Nel secondo significato, il termine si allarga alla collettività: HUMAN come essere umano, come valore universale. Il brand si pone l’obiettivo di proteggere, attraverso tessuti d’eccellenza e filiere responsabili, chi quei capi li sceglie e li indossa ogni giorno. Per rafforzare questa visione, lancia il primo prodotto-manifesto, “l’indistruttibile”, un boxer in cotone superior, che garantisce massima qualità, elasticità e grande resistenza.
Tuttavia IUMAN non vuole staccarsi totalmente dalle sue origini. “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, affermava Antoine-Laurent de Lavoisier. La “I” iniziale, infatti, è un sottile filo rosso che collega il nuovo al vecchio naming: Intimissimi. Un elemento grafico e simbolico che evita lo strappo netto, mantenendo vivi i valori consolidati nel tempo come comfort e qualità.
Il nuovo logo, costruito su una tipografia bold e decisa, comunica forza, personalità e sicurezza. È il ritratto visivo del nuovo uomo a cui il brand si rivolge: consapevole, curato, meno legato agli stereotipi e più incline all’autenticità. IUMAN, quindi, nasce per intercettare questo nuovo paradigma maschile, meno elitario e orientato a un a uno stile di vita sempre più moderno.
Il nuovo nome, inoltre, si distacca dal concetto di intimo e apre il campo a nuove categorie di prodotto, rispondendo ad esigenze di espansioni future (non più solo underwear, ma anche abbigliamento, sportswear, lifestyle).
IUMAN veste la Maglia Rosa: un mese sotto i riflettori
In occasione del Giro d’Italia 2025, che si svolgerà dal 9 maggio all’1 giugno, con partenza da Durazzo (Albania) e arrivo a Roma, IUMAN veste l’iconica Maglia Rosa. Una mossa audace che permette al brand di godere di un intero mese di visibilità a livello nazionale e internazionale, grazie a una delle competizioni ciclistiche più seguite al mondo. Attraverso questa iniziativa, punta a rafforzare la propria identità, consolidando la nuova immagine del marchio e posizionandosi come leader nel settore dell’intimo maschile.
Rischi e scommesse: il pubblico è pronto a questo cambiamento?
Non tutti, però, hanno accolto questo cambiamento a braccia aperte. Tra i tanti commenti sotto i video social non sono mancate, infatti, le critiche di chi ha percepito il marchio meno raffinato, più “mainstream”, forse troppo orientato al mercato di massa: “mi suona da marchio contraffatto, tipo dolce&gabbiano”, “si distanzia totalmente dalla strategia di elevazione di qualche anno fa”, “sembra il nome di un negozio cinese”.
Intimissimi è un nome solido, evocativo, intriso di eleganza e qualità. Abbandonarlo può sembrare un azzardo. Ma forse è proprio questo l’obiettivo, spogliarsi della propria veste elitaria e parlare a un pubblico più ampio, alla ricerca di comfort personale e stile quotidiano.
Al momento, la narrazione è ben costruita e coerente. Ma la vera sfida è nel medio-lungo termine: IUMAN riuscirà a costruirsi una nuova aura indipendente, forte quanto quella di Intimissimi? Ma, soprattutto, riuscirà a imporsi fuori dall’Italia, dove il richiamo all’identità originaria è meno forte e la concorrenza è molto più feroce? Ai posteri l’ardua sentenza.
